L arcipelago di La Maddalena  è  composto da 60 tra isole e isolotti distribuiti nell area marina nord-orientale della Sardegna. È considerato il primo parco Nazionale ad essere stato istituito dal 1996.

Le isole dell arcipelago sono di natura granitica e vantano condizioni geomarine di grande pregio naturalistico , il tutto dovuto alla scarsa antropizzazione che ha permesso di mantenere intatte le condizioni di indiscusso valore ambientale.

Il parco si estende su una superficie di 201,5 km .L isola maggiore , dalla quale prende il nome l intero arcipelago è denominata La Maddalena ed è l unica abitata stabilmente sin dalla sua fondazione avvenuta nel 1770. Le altre isole sono : Caprera , che è raggiungibile dalla Maddalena attraverso il ponte  del passo della Moneta ; Santo Stefano , Spargi , Budelli , Razzoli e Santa Maria raggiungibili solo via mare con imbarcazioni.

La Maddalena è l unica isola dell arcipelago collegata tramite  traghetti di linea ; sarà pertanto possibile raggiungere l isola , con imbarco dal porto di Palau (circa 20 min di traversata) sia a piedi che con mezzi. Vi sono corse organizzate tutto il giorno circa ogni mezz ora e tutta la notte , circa ogni ora. La compagnia marittima che offre questo servizio è la Delcomar ed è possibile acquistare i biglietti presso le biglietterie della stazione marittima  , oppure on-line.

L isola è abitata tutto l anno e la popolazione è di circa 11000 abitanti , il paese si estende prettamente nei  versanti  sud ed est dell isola  dove  vi sono abitazioni , scuole , mercati , e si svolge la vita quotidiana . Merita d essere visitato il suo centro storico che si snoda in una serie di viuzze con negozi di artigianato tipico sardo e prodotti locali.  L approdo più conosciuto è il porto di Cala Gavetta situato nella parte sud dell isola , vicino allo sbarco dei traghetti e a due passi dal centro storico. Va inoltre ricordato che la Maddalena è stata protagonista per via della sua posizione strategica ,  della creazione di numerose postazioni militari romane e nel susseguirsi degli anni ha dovuto ripetutamente difendersi dagli attacchi esterni e dai vari tentativi di conquista. Si ricorda tra i più importanti ,il tentativo da parte di Napoleone Bonaparte che nel 1973 subì una clamorosa sconfitta quando tentò di conquistare l isola della Maddalena per sottrarla ai Savoia ;  e fù proprio in tale occasione che grazie alla grande capacità di un valoroso marinaio maddalenino Domenico Millelire che si riuscì a mettere in fuga i francesi. Tutto ciò permise al marinaio della regia marina sarda di essere insignito della medaglia d oro al valore militare che fù la prima ad essere assegnata nella storia della marina italiana. Negli anni a seguire grazie alla presenza dell allora famoso Barone Giorgio Andrea Des Geneys ammiraglio della flotta del Regno Sabaudo che fù rifondata l intera flotta della marina militare con il supporto dei maddalenini e delle loro capacità marinaresche. Proprio per questo motivo la Maddalena con il suo Arcipelago divennero una importantissima postazione di difesa durante tutto il periodo delle guerre napoleoniche . Anche successivamente , venne scelta dall ammiraglio Oratio Nelson che si dice l avesse preferita a Malta e considerata più strategica per Londra . Si narra che L ammiraglio con le sue navi rimase circa un anno nelle acque dell arcipelago con la sua flotta prima di ritirarsi e che strinse buoni rapporti con la popolazione maddalenina.

 

 

 

Fanno parte invece delle isole che sono ormai disabitate , L isola di Spargi,  L isola di Razzoli e L isola di Santa Maria , quest ultima abitata soltanto durante l estate dai fortunati proprietari di una decina di case costruite  molti anni prima e che ha ospitato nel passato la sede di un convento dei monaci . Con l istituzione del  Parco Marino Nazionale e delle leggi nazionali , si è messo in atto un  regolamento che ha consentito di preservare l ambiente marino affinchè rimanga inalterato nel tempo.

L isola di Spargi , situata a ovest  dell’isola della Maddalena  si presenta come un isola caratterizzata dalla presenza di grandi rocce granitiche che a causa dell erosione dovuta ai venti ed alle mareggiate  assumono forme spettacolari ed allo stesso tempo originali. Proprio per questo ad alcune di queste sono stati dati curiosi nomi a seconda delle somiglianze e della fantasia umana.

L isola ha numerose  insenature che  vengono dette “Cale” : la maggior parte di esse si sviluppano nel versante est e sono caratterizzate da spiagge di sabbia bianca contornata da rocce granitiche e macchia mediterranea.

Tra le più belle vi sono: Cala Corsara , famosa per le rocce particolari; Cala Soraya , famosa per le dune di sabbia bianca nelle quali nascono  spontanei  bellissimi fiori come i gigli bianchi e le sue acque cristalline ; Cala Granara, con le sue tre piccole baie ; Cala Connery ,con la sua spiaggia bianca e le rocce granitiche basse che la contornano quasi a formare un piccolo fiordo.

L isola di Budelli  invece è l unica ancora abitata da una sola persona , l ormai ottantenne guardiano dell isola divenuta nel tempo la più conosciuta  per via della presenza di una spiaggia denominata “Spiaggia Rosa” caratterizzata dal color rosato dell arenile. L accesso alla spiaggia è ormai vietato dal parco marino con la finalità di preservare l arenile a causa della pressione antropica.  E vietato l accesso ormai  da anni   ma è possibile vederla dal mare facendo un passaggio con la barca.

L isola di Razzoli che è la più remota delle isole è caratterizzata dai litorali granitici estremamente frastagliati essendo l isola più esposta ai venti provenienti da nord – ovest ed è quindi di tipo prettamente roccioso , alcune cale sono tra le più suggestive dell arcipelago come Cala Lunga  , che ha una forma stretta ed allungata all interno della quale vi è bassofondo e si sviluppano una serie di isolotti e secche sommerse attorno alle quali si concentra una vivace fauna marina.

Il centro delle tre famose isole più a nord dell arcipelago è denominato “Piscine Naturali “ in quanto , grazie alla conformazione geografica ed alla vicinanza delle tre ,viene a crearsi uno specchio acqueo molto ampio con fondali che variano di profondità dai 6 metri sino a meno di un metro di tipo sabbioso e ricchi di posidonia e rocce granitiche. Tutto ciò lo rende uno dei posti più particolari e interessanti da visitare dove è possibile arrivare solo con imbarcazione e dove è magnifico poter fare un bagno in un mare che data la trasparenza delle acque appare proprio come una “piscina”.

Infine , ma non di meno importanza vi sono tutta una serie di isolotti , di varie dimensioni , dai più piccoli ai più grandi soprattutto nella parte di mare a nord rispetto alla Maddalena che si chiamano :I. Barrettini , Isolotti Barrettinelli , I. Corcelli , Barrettinelli di fuori  e I. Piana  che sono importantissimi per la fauna locale e diventano un punto focale per la riproduzione degli uccelli ,tra i quali  gabbiani reali (specie protetta ) , cormorani , sterna comune (si è contata la presenza di circa 1800 coppie nidificanti cioè circa il 3% della popolazione del mediterraneo ) e rappresentano inoltre una tappa importante per la sosta di uccelli migratori transahariani .

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